Attualmente nel disegno di legge di Bilancio anno 2026 non sono previste le risorse per l’editoria quotidiana e periodica, in quanto il termine dei sostegni termina con l’anno 2025. Questa grave mancanza metterebbe in una ulteriore crisi irreversibile il comparto della filiera editoriale italiana a scapito di informazione di qualità, assunzioni di giovani professionisti, gli aiuti a sostegno delle rivendite di giornali e riviste a alle imprese di distribuzione di giornali.




